Benvenuti in C@dit

   

Coordinamento Autonomo

dei Dipendenti Pubblici per il Telelavoro e la Mobilità Sostenibile

 

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 Codice Fiscale n. 91068100550 – Registrato all’Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I^ di Roma - Ufficio Territoriale di Roma 3 - Settebagni, repertorio prot. n. 6181 - Serie 3 dell'8 aprile 2014. 

Posta elettronica certificata (PEC). cadit@pec.it

 

   CADIT HA UN NUOVO COORDINATORE

MARCELLO PAOLOZZA

 

A seguito della naturale scadenza del precedente gruppo di coordinamento, lo scorso febbraio, l’assemblea dei soci di CADIT , ha individuato ed eletto il nuovo coordinatore  Marcello Paolozza, già dipendente ISPRA, ora in pensione ma con una lunga esperienza in diverse Amministrazioni Pubbliche sin dal 1976. Marcello, una laurea in Storia e Filosofia all’Università degli Studi di Roma La Sapienza,  è da sempre attivo politicamente e socialmente e ha maturato una lunga esperienza sulle problematiche urbane di Roma. Sensibile agli aspetti complessi e difficili della gestione di una metropoli, si è particolarmente impegnato negli ultimi decenni all’interno di diverse associazioni di cittadini che si sono auto organizzate per migliorare la qualità della vita nei differenti territori della città, per lo sviluppo di una mobilità adeguata alle esigenze e sostenibile, a difesa dell’ambiente, in ragione del diritto costituzionale dei cittadini a partecipare e a contribuire alle decisioni delle amministrazioni pubbliche per tutto ciò che attiene il bene comune.  Si apre quindi una fase nuova dell’associazione che ora, in presenza di un quadro normativo più chiaro (con le leggi e i regolamenti emanati nell’ultimo biennio 2015-2017), può rimettere in marcia con maggior forza ed efficacia il proprio programma.

Tutti gli iscritti sono quindi invitati a ricontattarci per il rinnovo dell’adesione e la diffusione della conoscenza di CADIT verso altri colleghi di pubbliche amministrazioni.

 A beve verrà anche inviata una comunicazione di saluto del nuovo coordinatore con anticipazione sulle prossime iniziative che saranno messe in cantiere.

 

 

 

ASI

 

VELOCITÀ SPAZIALE!

L’ASI SI ADEGUA ALLA LEGGE MADIA PORTANDO IL TELELAVORO AL 10 %

Benché avesse di recente già elevato la percentuale dell’adozione del telelavoro al 9%, l’Agenzia Spaziale Italiana, con una procedura pragmatica e corretta (intesa con le parti sindacali si è rapidamente allineata a quanto previsto dalla Legge 124/2015 (Legge Madia sulla riforma del pubblico impiego).

Mancano pochi mesi alla scadenza determinata dalla legge: 26 agosto 2018

Auspichiamo che  tutti i dipendenti pubblici di tutte le amministrazioni, personalmente o attraverso le loro rappresentanze, spingano per un celere adeguamento degli enti senza ingiustificabili ritardi.

 

Disponibili nella sezione Telelavoro

gli atti del convegno

 

  • Stato e prospettiva del telelavoro e delle altre forme di lavoro   da    remoto in Italia (Antonella Marsala - Ministero del Lavoro)
  • Telelavoro e smart Working nel pubblico impiego (Andrea Pasotto - Resp. U.O.Mobilità Sostenibile Roma)
  • Effetti dell'inquinamento atmosferico e benefici delle politiche di riduzione del traffico stradale sulla salute (Carla Ancona - Dipartimento di epidemiologia Regione Lazio)
  • Tele-eco-cottage:nuove infrastrutture per servizi di prossimità e lo sviluppo dell' e-work (Santonico Daniela esperta in sostenibilità ambientale - CADIT)
  • Il Telelavoro a Torino (Elena Miglia e Claudio Sciaraffa - Comune di Torino)
  • I numeri potenziali del telelavoro nella P.A: economie e risparmi strutturali di un'innovazione possibile (Matteo Guccione - CADIT)
  • La dimensione del lavoro nelle smart-cities (Marina Penna - ENEA)
  • La scommessa della provincia Autonoma di Trento sul telelavoro:da rarità sperimentale a modello prevalente per il futuro? (Paola Borz - Ufficio Sviluppo Risorse Umane)
  • Telelavoro e lavoro Agile tra flessibilità organizzativa e amministrativa: economie di scala per la produttività della P.A. (Roberto Spaguolo Corte dei Conti Roma)

 

Bruxelles paralizzata

combatte il terrorismo pensando al telelavoro

...." i datori di lavoro si stanno attrezzando per consentire il telelavoro"

 

PIU' LAVORO REMOTO = MENO INCIDENTI

SMART WORKING 

Per Andrea Solimene

i dati 2015 fanno ben sperare  

Roma

 

4 giugno 2015

 

Auditorium, Ministero della salute

  

 

Salute e inquinamento atmosferico nelle città

valutazioni del progetto VIIAS

  

Valutazione Integrata dell'Impatto su Ambiente e Salute dell'inquinamento atmosferico.

 Progetto finanziato nel quadro delle iniziative del

Centro Controllo Malattie (CCM) del Ministero della Salute

 Telelavoro Domiciliare

E

Satellitare

le nuove regole